Durante Ring 2008 due personaggi molto diversi si sono confrontati senza mezzi termini sui rispettivi stili di comunicazione. Luciana Cipriani, responsabile relazioni esterne del gruppo Oltrelinea, ha avuto la prontezza di riprendere tutto.
Ring 2008 non ha chiuso i battenti dopo la tre giorni (17-18-19 settembre 2008). Ring, infatti ha segnato l’avvio di un fermento destinato a crescere, diffondersi e produrre grandi novità nel panorma non solo del marketing e della comunicazione, ma anche dell’idea di impresa e territorio in genere. Di sviluppo. Di futuro.
Personalmente la più grande soddisfazione è vedere propagarsi a macchia d’olio un’idea, un desiderio, un’esigenza stringente che nella passata primavera si è impadronita di me. Il 2 maggio organizzai una giornata di riflessione con i miei colaboratori da l titolo “M’inverto”.
Fu quello l’inizio, il giorno in cui cominciò a definirsi in me un nuovo pensiero, un nuovo modo di essere e fare l’imprenditore, un nuovo modo di utilizzare le mie competenze di marketing e comunicazione. Allora sembrava quasi una cosa utipica, un urlo saolitario nel deserto. Oggi (e sono passati solo pochi mesi) posso dire che non solo il mio pensiero è stato raccolto, ma è stato anche meravigliosamente amplificato, prima dai miei partner e poi da tutti coloro che hanno avuto l’occasione di essere presenti a Ring 2008.
Ora che la Comunciazione Crea, che la Comunciazione può e deve avere il ruolo guida nei processi di cambiamento nello sviluppo di nuovi modelli di business eco-socio scostenibili, che il marketing non è fare la guerra a qualcuno per cercare il profitto individuale ma può essere al servizio della collettività, che ricostruire un futuro duraturo, in cui l’uomo recupera fiducia nella ricerca della felicità, che il sistema malato del profitto, della finanza e della politica affaristica può essere sottomesso al volere collettivo, non sono più opinioni personali.
Ring ha già creato una schiera di uomini pronti ad unirsi in torno a progetti reali che sapranno dare risposte concrete a quest’idea. All’idea di benessere non legata al danaro, ma alla pace. Gli scenari per un futuro rinascimentale ci sono tutti e le tecnologie avranno un ruolo importante nella misura in cui saranno usati per mettere al centro un nuovo umanesimo accomunando le diversità in pensieri collettivi per traguardi comuni.
A Ring 2008 abbiamo dimostrato come lo steso concetto di Competitività è deleterio. I paesi, le imprese, le persone non devono competere tra loro. In questo modello la crescita di uno significa la decrescita di qualcun’altro. Tutti dobbiamo imparare a cooperare, capendo definitivamente che il destino è ormai comune. Ring ha abolito la competitività e il concetto stesso di marketing si trasforma in societing.
Ring 2008 continua su www.nextmediterranean.org il luogo virtuale dal quale, anche con il tuo contributo, nasceranno grandi opere reali.
Nell’arena del marketing e della comunicazione era protaginista quindi la Pace. Già, la Pace non gli affari! L’incontro con Rita El Khayat non era quindi casuale.
…qui il mio Editoriale sull’Houseorgan di Ring 2008…
E’ così potente la leva competitiva della comunicazione da doversi interrogare su quali obiettivi debba essere rivolta?
Negli ultimi decenni l’uomo si è aggrovigliato in un sistema che non è destinato a durare e soprattutto incapace di garantire un futuro all’umanità. E la comunicazione, o meglio la pubblicità, è stata al servizio di quel sistema. I modelli di business, di consumo e di produzione che inseguiamo hanno avvolto l’occidente, ed ora anche il resto del mondo, in una rincorsa cieca verso il profitto a tutti i costi. Così ci siamo dimenticati non solo del pianeta ma anche dei nostri stessi reali bisogni, quelli che possono offrirci salute e felicità.
Globalizzazione sì, ma con l’uomo al centro! Crescita si, ma nell’interesse comune!
Per riconquistare il nostro futuro dobbiamo cambiare stili di vita, di consumo e di produzione.
Progettare il futuro insieme oggi è possibile davvero. Internet ha cambiato le regole del potere e ci offre la possibilità di condividere il pensiero in modo libero e costruttivo. L’interattività sulla rete ha risvegliato il contatto tra le persone. La capacità di comunicare è il terreno di sfida, perché i mezzi ci sono già. Ecco quindi che il marketing e la comunicazione possono e devono guidare verso nuove prospettive le imprese e i territori. Prospettive etiche ed eco-socio sostenibili.
Ring è il pancione di un Mediterraneo che è incinto di un futuro migliore. Noi ci siamo dentro. Tutti: imprenditori, professionisti del marketing e della comunicazione, politici, governanti e tutte le parti interessate, ci incontriamo per “fecondarci” a vicenda. Il Mediterraneo deve tornare ad essere la culla della cultura del mondo. Una cultura fondata su un nuovo rinascimento dove però l’uomo e l’arte incontrano la tecnologia.
Ring 2008 accoglie la rappresentanza di più di 20 paesi del Mediterraneo. 34 sono i convegni, tra plenarie, focus di settore, matching e workshop. Più di 100 i relatori nazionali ed internazionali. Decine di partner tecnici e media partner. E poi ancora esposizioni, installazioni, performance e strumenti di interazione.
Ring 2008, nei numeri e nella qualità dei temi e degli ospiti, si conferma il più grande evento del marketing e della comunicazione nel cuore del Mediterraneo.
Questo anche grazie a te, che sei qui a partecipare ai lavori.
Eccoci qui. Ora l’invito che ti faccio è di quelli che non si possono trascurare. Sai già di Ring, dei 34 convegni di altissimo livello e degli imperdibili workshop (vedi www.ringgrandearena.org ).
Oggi però ti invito anche a non mancare al “Next Med Party” che si terrà il 18 sera alle 21.30 sempre al Chiostro di San Domenico di Lecce. L’ingresso è gratuito e riservato agli amici di Oltrelinea. Tu sarai un ospite speciale.
Ti dico subito che la cosa più particolare è la “cena al buio”. Già una cena in cui al servizio ai tavoli ci saranno alcuni amici non vedenti e tu, se ci sarai, farai un’esperienza emotiva e sensoriale unica. Saremo circondati dal buio pesto e nel buio dovremo trovare elementi nuovi con cui orientarci, conoscere. La cena è solo per 50 persone…le prime che prenoteranno con una mail a booking@oltrelinea.eu. Solo questa cena ha un costo ed è di 50€, ma ne vale la pena.
Ma ci sarà anche altro alla festa. Oltre agli immancabili drink gusteremo varie perfomance che di tanto in tanto attrarranno la nostra attenzione… come le musiche di Roberto Gagliardi al sax soprano e harmonium, o l’esibizione del mimo Agostino Aresu ed ancora la danza di Enza Curto sulle opere della mostra di Recycle art e di Giorgia Maddamma. Ci sarà il giardino sonoro con il sound design di Studio Arkì e loung bar con il dj Rino Mangiulli.