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Social Gate, la porta per i popoli che attraversano l’Italia

Mercoledì, Marzo 11th, 2009

corel.jpg Che tu sia italiano o straniero questo messaggio è per te….

Inaugura Social Gate (www.socialgate.it) il social network voluto da Social Key (www.socialkey.org) dedicato a tutti coloro che vivono in Italia ma provengono da paesi stranieri.

L’idea è nata dal desiderio di dar voce a tutti coloro che, lasciando il proprio paese di origne e spesso la propria casa e la propria famiglia, scelgono di vivere e lavorare in Italia.

L’Italia, sia per la sua attrattività storica, economica e sociale, sia per la possizione geografica, è da sempre stata luogo di passaggio o di sosta per tutti i popoli del mondo. La nostra cultura, le nostre tradizioni, i nostri cibi, i nostri monumenti, i nostri tratti somoatici e i nostri progressi sono impregnati delle profonde tracce lasciate da questi popoli nel nostro vissuto. Eppure, sebbene la storia indichi una teorica “predisposizione” all’accoglienza, alla tolleranza e alla capacità di integrazione delle diversità, spesso (sempre più spesso) leggi discutibili, comportamenti sociali razzisti, una generalizzata distrazione o indifferenza alle difficoltà altrui rende molto difficile la vita a tanti stranieri che cercano di avere una vita dignitosa e rispettabile qui nel Bel Paese. Così i sogni di una vita dorata si accortocciano in semplici desideri, quelli di avere un minimo di rispetto, di avere assistenza sanitaria, istruzione, lavoro, un tetto sopra la testa, un pasto per i figli.

Noi Italiani diremmo…”si, e il nostro lavoro?..la nostra salute?…le nostre scuole?….” Si, anche noi italiani siamo da tempo abituati a non vedere rispettati innanzitutto i nostri diritti di cittadini, ma questo non può suggerirci l’idea di vedere gli immigrati come invasori, anzi.

Social Gate nasce per far incontrare i migranti tra loro, con le loro storie, le loro paure, le loro idee,  i loro progetti, le loro denunce, le loro esperienza positive, ma anche per far incontrare gli italiani con loro. Per far sì che in questo social network si sviluppi sempre più una cultura della fratellanza e dell’apertura culturale, sociale, religiosa ed economica tra i popoli.

Vai su www.socialgate.it ed apri un tuo “profilo”, contribuisci anche tu a rendere più felice ed interessante questa grande opportunità che abbiamo di fronte ogni volta che incontriamo una persona con storia e cultura diverse dalla nostra.

Ti aspetto su Social Gate

Stefano

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Il 18° compleanno di Edison

Sabato, Novembre 15th, 2008

controcielo-19-nov.jpgE’ arrivato Edison, è arrivato quel giorno.
Per tutti noi è stato importante il giorno del 18° compleanno. Segna un cambiamento interiore, un salto in avanti. Non è solo un numero, una data che scorre sul calendario. E’ una tappa, una sosta che merita grandi festeggiamenti, perchè quando si riparte si sa che da lì il viaggio diventerà più bello, intenso ma anche difficile. Un po’ come salire su di un livello superiore al videogioco no? Per tutti noi è stato un giorno memorabile, ma per te questo sarà indimenticabile! Io, come tu sai, non sarò lì con te a festeggiare. Un impegno a Londra mi terrà lontano e tu, Luciana ed Alessandro sapete quanto mi sarebbe piaciuto esserci. Gli amici di Oistros ti hanno amato e curato come un figlio e un fratello qui in Italia. Ti hanno protetto, stimolato e ti hanno aiutato a scoprire l’amore per il teatro. Sono loro che hanno tremato per te ed insieme a te che il 19 novembre (al tuo 18° compleanno) tu saresti dovuto tornare in Albania o restare qui in Italia da clandestino. Che leggi assurde ci regolano eh! Noi italiani abbiamo tenuto per 9 anni chiuso un bimbo albanese in un Centro di Accoglienza ed al 18° anno lo mandiamo via se non ha un lavoro. Ma come funziona ’sto mondo? Come avrebbe potuto Edison trovare un lavoro stando nel centro e a scuola? …bah! Ma la gente che vive in Italia, per fortuna non è la gente che fa le leggi, l’amicizia e la fratellanza superano ogni barriera anche quella di leggi stupide e sorde. Così gli amici, fratelli di Oistros ti hanno portato in Oltrelinea e lì hai trovato altre braccia aperte, quelle mie, di Roberto e di Luciana. Social key ti ha assunto, così tu ora hai un lavoro ed in Italia hai il diritto di restare a pieno titolo. Sono felice per questo, davvero. E’ la dimostrazione che se le persone provano a fare qualcosa le une per le altre, anche i più grandi ostacoli si polverizzano.
Il 19 quindi potrai festeggiare con il cuore gonfio e libero perchè il grande pezzo di strada che avrai davanti a te sarà vita. Vita vera, ricca di esperienze che ti faranno diventare un uomo. Un uomo albanese, un uomo italiano.
Questo è il mio augurio personale. Il mio augurio professionale è che, continuando a respirare e vivere il teatro, tu possa in Social key imparare al più presto un nuovo mestiere che ti potrà garantire non solo la libertà di restare in Italia, ma di esprimerti e realizzare il sogno di aiutare tanti altri che come te hanno bisogno di essere accolti meglio in Italia.
Un abbraccio grande e sincero
Stefano

Ti lascio un ricordino…

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Edison, che mi accese la lampadina!

Mercoledì, Ottobre 8th, 2008

Ciao amici,

da tempo dico che il mestiere della comunicazione deve incontrarsi urgentemente con le tematiche, problematiche ed opportunità sociali.  Da altrettanto tempo cerco esperienze concrete con cui confrontarmi per dimostrare a me stesso e a chi mi circonda che dal rifiuto si può trarre ricchezza, dallo scarto risorse, dal disagio opportunità di benessere per tutti.

Edison è un ragazzo albanese che sta per compiere 18 anni ed è per questo che il 19 novembre, al compimento della maggiore età, dovrà andar via dall’Italia se non dimostra di avere un lavoro sicuro ed una casa. In alternativa sarà uno dei tanti clandestini destinati al lavoro nero, allo sfruttamento, all’indigenza e alla criminalità.

edison.jpgEdison però ha avuto la fortuna di incontrare molti anni fa degli amici preziosi che lo stanno aiutando a realizzare i suoi sogni. Pochi giorni fa, poi, ha incontrato anche me e i miei preziozi amici collaboratori.

Edison ha acceso la lampadina della solidarietà, non della beneficienza ed assistenza.

Faremo di tutto perchè non solo Edison possa sentirsi sereno qui in Italia, ma possa poi sentirsi libero di esprimere le sue qualità…. perchè ne ha tante.

Per questo ti chiedo di andare a visitare il suo blog www.edisonblog.tv , di ascoltare la sua storia e di partecipare anche tu a questa avventura.

Stefano

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