La GlobalizZalone
Martedì, Maggio 26th, 2009La globalizzazione secondo Checco Zalone….
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La globalizzazione secondo Checco Zalone….
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Siamo tutti cresciuti considerando positivo il significato del termine “competitività”. A scuola, nello sport, nella società, nel lavoro. Perfino la competitività tra paesi ci è sembrata normale, anzi auspicabile. Così se un paese si arricchisce vuol dire che un altro si impoverisce. Nel modello competitvo non è prevista la possibilità che tutti i paesi crescano insieme. Un altro paradosso è poi il fatto che la misurazione delle perfomance della competitività si calcola con il PIL che non tiene in calcolo i fattori del benessere, piuttosto quelli del consumismo…(approfondisci). L’Italia perde punti in competività internazionale da più 20 anni ed ancora non ha capito che non è quella la sua strada.
Ciò che l’uomo incomincia a capire è proprio questo: il destino è comune, il futuro è comune. Gli effetti negativi derivanti dai modelli di sviluppo sbagliati prima o poi investono anche i privilegiati o i loro figli. Allora forse è urgente spostare il paradigma della progettazione del futuro: non più pensare per sè o pochi intimi e per risultati immediati o a breve, ma pensare ed agire per interessi comuni e collettivi con effetti capaci di durare a lungo termine.
Siamo così drogati dall’accezione positiva del termine competitività che rischiamo di dimenticare l’unica alternativa possibile: cooperare. Aiutare l’altro a crescere. Ciò vale tra persone, tra imprese e tra paesi.
Paradossale? Utopico? Stupido? Ingenuo? …no!…direi pittosto Saggio e Coraggioso!
Vi lascio un’immagine di un’opera tratta dalla mostra Good 50×70 che molto bene rappresenta il concetto di cooperazione come reale vittoria competitiva.
Ed ora “godiamoci” questi due video…
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MEETING per un’azienda attenta
Ore 13.00
assaggio di prelibatezze biologiche
a cura di Liliana Coppola
INTERVENTI (dalle 14.30 alle 16.00):
sul tema dell’agricoltura biologica:
Mimmo Ciccarese
Consorzio Puglia Natura
tecnico ICEA (Istiuto Certificazione Etica e Ambientale)
collabora con AIAB
sul tema del recupero creativo dei materiali:
Luciana Delle Donne
Officina Creativa
sul tema degli eventi ecosostenibili:
Dario Falsanisi
Treendy.org
sul tema del turismo responsabile:
Sergio Fadini
presidente nazionale dell’Associazione Il Vagabondo
sul tema della mobilità sostenibile:
Rino Carluccio
urbanista
sul tema della vita sobria e sviluppo sociale:
Angelo Salento
docente di sociologia dei processi economici
Università del Salento
…A seguire un dibattito su come attuare idee condivise che riguardano i temi trattati in Oltrelinea.
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