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Sognavo el Nuvole Colorate

Sabato, Novembre 15th, 2008

A Lecce il 19 novembre, anteprima assoluta del film-documentario sulla storia di Edison Duraj.

controcielo-19-nov.jpgIl 19 Novembre, Edison Duraj, vissuto in Centri di Accoglienza del Salento dal giorno in cui dieci anni fa arrivò come clandestino in Italia, compirà il suo diciottesimo compleanno. Il suo difficile percorso di vita è diventato un film- documentario “Sognavo le nuvole colorate presentato al Festival di Locarno. Nell’ambito dell’evento “CONTRO cielo” organizzato dalla Provincia di Lecce, il film verrà proiettato in anteprima assoluta presso il Multisala Santalucia di Lecce alle ore 20,00 – ingresso gratuito -. La telecamera del regista Mario Balsamo e le musiche di Franco Battiato e di Francesco Libetta hanno accompagnato Edison e il suo migliore amico Alessandro nel loro viaggio verso l’Albania. La storia di un’integrazione che non significa mai rinuncia alla propria identità.
Il film, non è solo un film, è la poesia di Edison, è il suo sogno..
Scriveva poesie Edison, sin da piccolo, scriveva di quel suo futuro ancora così incerto, difficile. Scriveva delle sue difficoltà, ma anche dei suoi sogni. A 14 anni, debuttava come attore sul palco di Koreja interpretando se stesso. Chiedeva al pubblico un “paio di scarpe nuove” per camminare verso “la strada del futuro”.
Guardava a quei diciotto anni con timore, come un condannato a morte in attesa dell’esecuzione.  

Ora però, Edison potrà continuare a sognare le sue nuvole. Grazie al supporto degli amici di Oistros (www.oistros.it)  e alla società che lo ha assunto SocialKey (www.socialkey.org), che si occupa di marketing e comunicazione sociale, Edison potrà restare in Italia. Il suo compito sarà quello di mettere in comunicazione le storie dei tanti edison d’Italia. Costruire uno spazio sociale sulla rete che offra l’opportunità di dare una voce ed un volto a tutte quelle persone che si trovano a dover affrontare disagi e problemi legati ai processi di integrazione nel nostro paese.

Alla proiezione del film, seguiranno gli interventi dei protagonisti e festeggiamenti per Edison.

Ingresso Libero…scarica la locandina

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Il 18° compleanno di Edison

Sabato, Novembre 15th, 2008

controcielo-19-nov.jpgE’ arrivato Edison, è arrivato quel giorno.
Per tutti noi è stato importante il giorno del 18° compleanno. Segna un cambiamento interiore, un salto in avanti. Non è solo un numero, una data che scorre sul calendario. E’ una tappa, una sosta che merita grandi festeggiamenti, perchè quando si riparte si sa che da lì il viaggio diventerà più bello, intenso ma anche difficile. Un po’ come salire su di un livello superiore al videogioco no? Per tutti noi è stato un giorno memorabile, ma per te questo sarà indimenticabile! Io, come tu sai, non sarò lì con te a festeggiare. Un impegno a Londra mi terrà lontano e tu, Luciana ed Alessandro sapete quanto mi sarebbe piaciuto esserci. Gli amici di Oistros ti hanno amato e curato come un figlio e un fratello qui in Italia. Ti hanno protetto, stimolato e ti hanno aiutato a scoprire l’amore per il teatro. Sono loro che hanno tremato per te ed insieme a te che il 19 novembre (al tuo 18° compleanno) tu saresti dovuto tornare in Albania o restare qui in Italia da clandestino. Che leggi assurde ci regolano eh! Noi italiani abbiamo tenuto per 9 anni chiuso un bimbo albanese in un Centro di Accoglienza ed al 18° anno lo mandiamo via se non ha un lavoro. Ma come funziona ’sto mondo? Come avrebbe potuto Edison trovare un lavoro stando nel centro e a scuola? …bah! Ma la gente che vive in Italia, per fortuna non è la gente che fa le leggi, l’amicizia e la fratellanza superano ogni barriera anche quella di leggi stupide e sorde. Così gli amici, fratelli di Oistros ti hanno portato in Oltrelinea e lì hai trovato altre braccia aperte, quelle mie, di Roberto e di Luciana. Social key ti ha assunto, così tu ora hai un lavoro ed in Italia hai il diritto di restare a pieno titolo. Sono felice per questo, davvero. E’ la dimostrazione che se le persone provano a fare qualcosa le une per le altre, anche i più grandi ostacoli si polverizzano.
Il 19 quindi potrai festeggiare con il cuore gonfio e libero perchè il grande pezzo di strada che avrai davanti a te sarà vita. Vita vera, ricca di esperienze che ti faranno diventare un uomo. Un uomo albanese, un uomo italiano.
Questo è il mio augurio personale. Il mio augurio professionale è che, continuando a respirare e vivere il teatro, tu possa in Social key imparare al più presto un nuovo mestiere che ti potrà garantire non solo la libertà di restare in Italia, ma di esprimerti e realizzare il sogno di aiutare tanti altri che come te hanno bisogno di essere accolti meglio in Italia.
Un abbraccio grande e sincero
Stefano

Ti lascio un ricordino…

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Edison e Social Key

Sabato, Ottobre 25th, 2008

edisonblog1.jpgLa storia di Edison oramai in Italia la conoscono in tanti. Arrivò dall’Albania in Italia a soli 9 anni. Da solo, senza papà, senza mamma. Dal canotto in cui viaggiava verso le spiaggie italiane si incominciarono ad infrangere i primi. Violenza e morte si fecero conoscere troppo presto. Arrivato in Italia fu dirottatto verso un centro di accoglienza. Uno dei tanti dove ancora oggi si trova. Ora ha quasi 18 anni e vive ancora lì. Già questo è un fatto anomalo visto che tutti i scappano dai centri, adulti e bambini che si avviano verso la vita da clandestini o peggio verso strade che portano alla delinquenza e allo sfruttamento. Edison a 13 anni incontrò Alessandro Santoro, un ragazzo della compagnia teatrale Oistros, da allora ha trovato un amico fraterno ed una passione: la recitazione.

A fine settembre Alessandro ed Edison, accompagnati dall’amico comune Antonio Rollo, vengono a trovarmi. Avevano bisogno di aiuto per amplificare la diffusione di una petizione, quella con la quale speravano di trovare con urgenza un lavoro ed una casa per Edison. Infatti, secondo la “legge Bossi-Fini” al 18° compleanno l’immigrato se non dimostra di avere un posto di lavoro fisso d una casa deve ritornare da dove è venuto. Edison compie i suoi 18 anni il 19 novembre e la sua paura di dover andar via dall’Italia cresceva sempre più. L’alternativa sarebbe stata restare da clandestino, come tutti gli altri. Lui è cresciuto qui in Italia, ha una vita qui, sebbene ancora tra le gabbie di un centro di accaglienza che mostra tutta la sua inutilità proprio di fronte al 18° compleanno.

E’ bastato un sguardo con Roberto, per decidere. Oltrelinea da tempo sta lavorando su una ridefinizione del proprio ruolo ed un riposizionamento delle sue competenze verso modelli si sviluppo sociali o comunque eco-socio sostenibili. Per questo con Luciana Cipriani, il gruppo Oltrelinea ha fondato in primavera una nuova società: Social Key. Social Key crede fermamente che le compenze del amrketing e della comunicazionepossano e debbano essere messe a disposiozne del benessere dell’uomo e del suo ambiente. marchio-social-k.jpg

Così Edison è stato accolto nella sede di Oltrelinea per imparare in Social Key a metter su e aggiornare un proprio blog (www.edisonblog.tv). Sul blogvolevamo raccogliere la sua storia e cominciare adar voce ad altri casi simili a quelli di Edison. Dopo qualche settimana Social Key ha dato la buona notizia ad Edison: l’assunzione! Il 21 ottobre (il giorno in cui Thomas Edison accese la sua primalampadina), Edison Duraj firma il contratto con Social Key.

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Seguite sui nostri siti la storia, perchè presto vedrete tante bellissime novità, social network, film, edizioni, spettacoli teatrali…tutto questo per cercare di diffondere la sensibilità nella ricerca di soluzioni che possano far diventare una ricchezza e non un problema l’integrazione con gli altri popoli.

Stefano

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Edison, che mi accese la lampadina!

Mercoledì, Ottobre 8th, 2008

Ciao amici,

da tempo dico che il mestiere della comunicazione deve incontrarsi urgentemente con le tematiche, problematiche ed opportunità sociali.  Da altrettanto tempo cerco esperienze concrete con cui confrontarmi per dimostrare a me stesso e a chi mi circonda che dal rifiuto si può trarre ricchezza, dallo scarto risorse, dal disagio opportunità di benessere per tutti.

Edison è un ragazzo albanese che sta per compiere 18 anni ed è per questo che il 19 novembre, al compimento della maggiore età, dovrà andar via dall’Italia se non dimostra di avere un lavoro sicuro ed una casa. In alternativa sarà uno dei tanti clandestini destinati al lavoro nero, allo sfruttamento, all’indigenza e alla criminalità.

edison.jpgEdison però ha avuto la fortuna di incontrare molti anni fa degli amici preziosi che lo stanno aiutando a realizzare i suoi sogni. Pochi giorni fa, poi, ha incontrato anche me e i miei preziozi amici collaboratori.

Edison ha acceso la lampadina della solidarietà, non della beneficienza ed assistenza.

Faremo di tutto perchè non solo Edison possa sentirsi sereno qui in Italia, ma possa poi sentirsi libero di esprimere le sue qualità…. perchè ne ha tante.

Per questo ti chiedo di andare a visitare il suo blog www.edisonblog.tv , di ascoltare la sua storia e di partecipare anche tu a questa avventura.

Stefano

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