facebook twitter linkedin viadeo

Dialogòi, il distretto della Comunicazione.

Martedì, Febbraio 23rd, 2010

Se di tanto in tanto leggi questo mio blog non ti sembrerà una novità. Eppure mercoledì 17 febbraio, con la sua prima Assemblea (quella costituente) il Distretto della Comunicazione, editoria e Cartotecnica pugliese (il primo in Italia) nasce davvero.

Dopo due anni e mezzo di lavoro, di progettazione e di concertazione, non posso non festeggiare su questo mio diario un momento così importante, storico direi. Un percorso difficile, ma reso speciale dalla collaborazione di Ettore Chiurazzi, Piero Conversano, Andrea Gallo, Gimmi Gorgiux, Nicola Cacucci, Alessandro Laterza, Nicola De Bartolomeo.

Mercoledì abbiamo proclamo come nostro presidente l’editore Nicola Cacucci ed il sottoscritto è statoi indicato come il Vicepresidente vicario. Un grande onore ed una grande responsabilità. Il Comitato è composto anche da: Ettore Chiurazzi, Saverio Mazzone, Tommaso Fidanzia, Andrea Gallo, Antonio Porcelluzzi, Riccardo Figliolia, Erasmo Antro, Sergio ventricelli, Paolo De Filippis, Gimmy Gorgiux, Nicola Cacucci, Antonella Morgese, Nico Ragusa ed altri esponenti del sindacato e dell’università.

Dialogòi è il nome scelto per questo importantissimo progetto, e ciò rende anche chiaro come la visione della cultura mediterranea come base per un rilancio del settore della comunicazione (e non solo) sia stato recepito ed accolto a braccia aperte.

Riporto di seguito il comunicato stampa… presto potrò aggiornarti sulle progettualità del Distretto…

cacucci_petrucci_distretto_comunicazione_puglia.jpgÈ Nicola Cacucci il Presidente del neo costituito Distretto produttivo regionale della Comunicazione, dell’Editoria e della Cartotecnica che ha già ottenuto il primo riconoscimento da parte della Regione Puglia e che accorpa aziende del settore di tutte le organizzazioni datoriali e rappresentanti del sistema universitario e delle organizzazioni sindacali. Vicepresidente vicario è Stefano Petrucci.

Il nome del distretto è “Dialogoi”, termine che ben rappresenta il ruolo del distretto della comunicazione nel processo di dialogo costruttivo necessario a fortificare la ricca e complessa filiera del settore e a rilanciare un rapporto virtuoso, economico ed interculturale con il Mediterraneo. “Dialogoi”, primo distretto in Italia nel settore della comunicazione, sarà il punto di riferimento per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti, della creatività, della creazione e diffusione dei contenuti editoriali, informativi, culturali e promozionali.

“Il Distretto dell’Editoria – dichiara Cacucci – intende promuovere la cooperazione fra le piccole e grandi imprese del settore ed avviare un nuovo modello di cooperazione al fine di sviluppare la crescita delle tantissime imprese del settore che rendono la Puglia una delle regioni più ricche di offerta quantitativa e qualitativa nel centro-sud Italia http://www.vardenafil20mg.me/.”

Anche Petrucci è soddisfatto di questo primo grande successo aggregativo: “La Puglia esprime un potenziale di vitalità culturale, sociale e imprenditoriale che può essere valorizzato proprio grazie all’immenso patrimonio di conoscenza, sensibilità e tecniche consolidate nella grande filiera delle imprese e delle professionalità del settore della creatività, della comunicazione e dell’editoria. Mettere a fattor comune questo patrimonio attraverso modelli di cooperazione, consentirà di recuperare un altro straordinario patrimonio che è la cultura e saggezza del Mediterraneo, cultura alla quale il distretto si vuole ispirare per guidare i nuovi modelli di sviluppo nei settori più strategici”.

Il Distretto ha così avviato il piano di sviluppo con il quale intende realizzare concretamente le ambiziose progettualità a favore del settore e del territorio pugliese.

Segnala questa pagina ad un amico Segnala questa pagina ad un amico | Stampa Stampa questa pagina

“Cappelli rischia di parlare solo per se.”

Domenica, Agosto 10th, 2008

“La Puglia non è indietro nel processo di crescita del settore della Comunicazione.”

Scarica articolo Qutidiano di Puglia del 11 agosto 2008

Negli ultimi giorni alcuni media tv e stampa hanno dato ampio spazio al dibattito sul bando di gara da 7 milioni di euro per la promozione del turismo in Puglia. A scatenare l’attenzione ci ha pensato Paul Cappelli, in qualità di rappresentante di una delle agenzie che non si sono aggiudicate la gara.

Ritengo sia utile e doveroso, arrivati a questo punto del dibattito, fornire alcune precisazioni.

Il ruolo fino ad ora svolto da Paul Cappelli nel sollevare il problema della gestione di bandi di gara pubblici relativi alla comunicazione, è degno di apprezzamento. Finora. Adesso però, mentre la magistratura fa il suo dovere e passati alcuni giorni e molti articoli di giornale dalla sua lettera aperta, credo si necessario passare alla discussione delle soluzioni in modo un po’ più serio. L’iniziativa dei video promozionali è un sua proposta personale molto discutibile e che difficilmente si realizzerà. Essendo poi una mera provocazione verso le istituzioni non può trovare il mio appoggio.

La Commissione Editoria e Comunicazione, che rappresenta centinaia di imprese della comunicazione della Confindustria Puglia, ha da tempo messo in campo dibattiti e soluzioni serie ed ufficiali, che perseguono realmente il bene di tutte le parti interessate: imprenditori e professionisti della comunicazione, istituzioni, territorio ed immagine della Puglia.

Il dialogo tra imprenditori della comunicazione e tra questi e le istituzioni è già da tempo aperto e volge ormai alla definizione di alcune soluzioni realmente costruttive.

L’incontro con alcune agenzie pugliesi, organizzato nella casa di Cappelli lunedì 4 agosto, non è di per se il segnale di soluzioni volte davvero al bene della Puglia e del settore della comunicazione. E’ semplicemente la conseguenza dell’attenzione mediatica degli ultimi giorni sulla vicenda.

Lo stesso incontro, temo, rischia di restare ad uso e consumo di alcuni media e di alcuni interessi personali, più che la testimonianza di una reale volontà di conoscere e migliorare lo stato dell’arte pugliese nel settore della comunicazione, dei rapporti tra questo e la politica locale e dell’immagine della Puglia in genere.

Non per niente, infatti, fino ad oggi il risultato è che viene lesa inutilmente l’immagine della Puglia, dell’amministrazione regionale e di tutti gli addetti della comunicazione pugliesi.

 

Servizio RAI3 del 4 agosto

 

Ora che si dovrebbe passare alle soluzioni, quindi, vale la pena ricordare che da molti anni, su molti tavoli di lavoro privati ed istituzionali, molti pregiatissimi colleghi pugliesi hanno già attivato le condizioni per innescare quel miglioramento.

Per questo ben venga il contributo del collega Cappelli, ma convergente a migliorare ciò che è già in essere e non per interessi personali ma collettivi.

Non è assolutamente la prima volta che le agenzie pugliesi si incontrano per fare alleanze, coordinare la filiera, sottolineare le regole. Sono più di 10 anni che partecipo a riunioni sia private che ufficiali con colleghi pugliesi. I temi trattati non sono solo i bandi ma anche tanti tanti altri che ovviamente sfuggono a chi non opera in Puglia. Per questo ho messo al corrente Cappelli, come tutti i  miei colleghi, del lavoro svolto dalla Commissione Editoria e Comunicazione che ha già messo le soluzioni in campo. Tra le più importanti: un protocollo di intesa con la Regione Puglia ed il progetto del Distretto della Comunicazione. Con il Protocollo di Intesa (alla firma in questi giorni) la Commissione mette gratuitamente a disposizione della Regione esperti della comunicazione per affiancare l’ente nella predisposizione, la redazione e la pubblicazione di avvisi, bandi e disciplinari di gara, relativi a prodotti e azioni di comunicazione di interesse pubblico, e nella successiva assegnazione dei relativi lavori.  Tutto nel rispetto delle regole, dei codici e degli aspetti tecnici al fine di utilizzare al meglio le risorse pubbliche e consentire lo sviluppo del settore. Eugenio Iorio, resposnoabile della comunicazione istituzionale della Regione Puglia e lo stesso assessore Massimo Ostilio, conoscono bene  il protocollo e sono anzi promotori del dialogo costruttivo con gli imprenditori della comunicazione.

Il Distretto della Comunicazione, invece, che sarebbe il primo in Italia, costituirà la piattaforma più seria e robusta dalla quale far partire i processi di crescita del settore della comunicazione in Puglia e dell’intero territorio.

 

Alcune foto della riunione di Terlizzi del 4 agosto 2008

paul-cappelli-1.jpg paul-cappelli-3.jpg paul-cappelli-2.jpg 

 

________________________________________

  

Segnala questa pagina ad un amico Segnala questa pagina ad un amico | Stampa Stampa questa pagina

Distretto della Comunicazione

Sabato, Marzo 29th, 2008

Il potere della Comunicazione è ancora sconosciuto, perfino ad esperti addetti ai lavori. Un futuro realmente innovativo ed illuminato è affidato alla capacità di far sì che si crei un sistema pubblico-privato, sociale-professionale, scientifico-umanistico, fondato su infrastrutture tangibili ed intangibili tese a dar spazio al salvagente per l’umanità: la creatività al servizio della comunicazione.

Per questo è urgente riappropriarsi dei talenti in fuga dal nostro sistema (italiano e in particolare meridionale) malato che da sempre ha schiacciato la meritocrazia, l’onestà e la lungimiranza. Molti, moltissimi, troppi…sono quelli che sono dovuti scappare per poter esprimere le loro idee e le loro capacità. Qualche pazzo (eroe? inconsciente?) è rimasto in Puglia superando in decenni problematiche che altrove si superano in settimane. Molti di questi pazzi, ora, si riuniscono in un progetto ambizioso, il Distretto della Comunicazione e cioè la filiera delle imprese della creatività.

Come presidente della Commissione Editoria e Comunicazione di Confidustria Puglia ho avuto l’onore di accogliere e sviluppare con altri illuminati amici e colleghi questo splendido progetto…


Il Progetto   -   La Scheda di adesione  -  Il Comunicato  -  Newsletter Confindustria Lecce


 Viral Opinion Making sul Distretto 

largo-al-distretto-logo.jpgFare della Puglia un polo di eccellenza della creatività, richiamare a casa “cervelli e fantasie” in fuga, strutturare in filiera le aziende del settore, contribuire in maniera determinante al nuovo sviluppo regionale. Per tutto questo, nasce il Distretto Produttivo della Comunicazione di Puglia, il primo e l’unico in Italia.
In questi giorni la Regione decide del suo riconoscimento ufficiale. Fai in modo che l’esito sia positivo e partecipa anche tu alla campagna di opinione on line a sostegno del Distretto.
Clikka su questo link per aderire.

Segnala questa pagina ad un amico Segnala questa pagina ad un amico | Stampa Stampa questa pagina

Lu marketing ete bonu ci tie nci stai

Venerdì, Marzo 21st, 2008

Beddha Creattività

Beddha creattività ca me stupisci
sacciu ca a stu momentu me capisci
cu tie ieu vegnu an giro sorridente
e te dicu ca me scarfi lu core e la mente.
Se fortemente sientu c’aggiu comunicare
a tie sacciu c’aggiu bbenire a cercare
cu fazzu amici e cu ndrizzu stu mundu
me minu intra lu blu tou profundu.
E ddhai, intra lu mare te li toi misteri
trou 10, 100, 1000 suegni e pensieri
trou lu filu ca allu core sou me invita
cu suoni e parole ca creano vita.
Te lu marketìng pure tie moi sai
ca ete bonu ci tie nci stai.
Beddha creattività ca me stupisci
sacciu ca a stu momentu me capisci…

Ecco il video

Lunedì 17 marzo, come tu sai, ho presentato il mio libro “Crettività – Tecniche e Ruoli per Comunicare” nella Sala Ferrari dell’Ateneo dell’Università del Salento. Paolo Pellegrino ed Eugenio Iorio mi hanno dato un grande onore con la loro presenza e soprattutto con le loro considerazioni sul lavoro da me svolto. E’ sata per una piccola festa e per festeggiarmi ho voluto con me anche Pino Rizzo e suo filgio Diego con le loro chitarre. Sabato mattina, sulla barca mentre pescavamo con Pino nel mare di San Foca, avevo scritto “Beddha Creattività”, uno stornello dedicato al marketing e alla comunicazione che garzie a Pino e Diego si è trasformato in musica. Chi l’avrebbe mai detto che un giorno avrei scritto una canzone popolare salentina con parole e concetti presi dal mio lavoro? Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.

 

Invito Università


 «La comunicazione è la forza produttiva di un’azienda», ha dichiarato Pellegrino, dopo aver tracciato un articolato excursus storico-filosofico sulla considerazione della creatività in Estetica.

 

«È importante riportare la comunicazione ad un processo logico» ha confermato Iorio, soffermandosi sull’importanza di «sistematizzare le regole utili a professionalizzare gli operatori del settore».


 

Vi lascio alcuni documenti

 

Video report

Servizio Tg

 

Serenata gallipolina (beddha-ci-stai-luntanu-e-voi-me_vidi)

 

creattivita.jpg 101_1588.JPG 101_1594.JPG 101_1597_.jpg 101_1606.JPG

 

 

Segnala questa pagina ad un amico Segnala questa pagina ad un amico | Stampa Stampa questa pagina