Il 18° compleanno di Edison
Sabato, Novembre 15th, 2008
E’ arrivato Edison, è arrivato quel giorno.
Per tutti noi è stato importante il giorno del 18° compleanno. Segna un cambiamento interiore, un salto in avanti. Non è solo un numero, una data che scorre sul calendario. E’ una tappa, una sosta che merita grandi festeggiamenti, perchè quando si riparte si sa che da lì il viaggio diventerà più bello, intenso ma anche difficile. Un po’ come salire su di un livello superiore al videogioco no? Per tutti noi è stato un giorno memorabile, ma per te questo sarà indimenticabile! Io, come tu sai, non sarò lì con te a festeggiare. Un impegno a Londra mi terrà lontano e tu, Luciana ed Alessandro sapete quanto mi sarebbe piaciuto esserci. Gli amici di Oistros ti hanno amato e curato come un figlio e un fratello qui in Italia. Ti hanno protetto, stimolato e ti hanno aiutato a scoprire l’amore per il teatro. Sono loro che hanno tremato per te ed insieme a te che il 19 novembre (al tuo 18° compleanno) tu saresti dovuto tornare in Albania o restare qui in Italia da clandestino. Che leggi assurde ci regolano eh! Noi italiani abbiamo tenuto per 9 anni chiuso un bimbo albanese in un Centro di Accoglienza ed al 18° anno lo mandiamo via se non ha un lavoro. Ma come funziona ’sto mondo? Come avrebbe potuto Edison trovare un lavoro stando nel centro e a scuola? …bah! Ma la gente che vive in Italia, per fortuna non è la gente che fa le leggi, l’amicizia e la fratellanza superano ogni barriera anche quella di leggi stupide e sorde. Così gli amici, fratelli di Oistros ti hanno portato in Oltrelinea e lì hai trovato altre braccia aperte, quelle mie, di Roberto e di Luciana. Social key ti ha assunto, così tu ora hai un lavoro ed in Italia hai il diritto di restare a pieno titolo. Sono felice per questo, davvero. E’ la dimostrazione che se le persone provano a fare qualcosa le une per le altre, anche i più grandi ostacoli si polverizzano.
Il 19 quindi potrai festeggiare con il cuore gonfio e libero perchè il grande pezzo di strada che avrai davanti a te sarà vita. Vita vera, ricca di esperienze che ti faranno diventare un uomo. Un uomo albanese, un uomo italiano.
Questo è il mio augurio personale. Il mio augurio professionale è che, continuando a respirare e vivere il teatro, tu possa in Social key imparare al più presto un nuovo mestiere che ti potrà garantire non solo la libertà di restare in Italia, ma di esprimerti e realizzare il sogno di aiutare tanti altri che come te hanno bisogno di essere accolti meglio in Italia.
Un abbraccio grande e sincero
Stefano
Ti lascio un ricordino…
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