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Io nella terra

Autore Teto | 23 Gennaio 2010

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Quante cose inutili conosco? Sono quasi uno scienziato delle cose inutili. Piccola eredità di un percorso in superficie, senza fissa dimora, né meta, senza direzione di andata e ritorno. Un tracciato imprenditoriale e professionale, che si aggroviglia nell’ignoranza del profitto, della politica e dell’interesse personale. Una strada che ha respinto ogni forma di etica reale rimpiazzandola con quella dell’immagine. Un muro di gomma per la serenità di chi vorrebbe dare semplicemente il suo contributo per il bene comune. Infinite cose inutili alla felicità e alla sopravvivenza.

Ho da poco riabbracciato la terra ed ho voluto cominciare – a curarla per farmi da lei guarire -attraverso un corso di agricoltura naturale, qui vicino, nella masseria miele.

Presto vi dirò di più delle scoperte di questo corso, ma per ora vorrei lasciarvi con il “manifesto del contadino impazzito”. Sono parole di uno scrittore-contadino del Kentuky, Wendell Berry…

 

Il manifesto del Contadino Impazzito

 Se amate il guadagno facile,

l’aumento annuale di stipendio,le ferie pagate.Se desiderate sempre più cose prefabbricate,se avete paura di conoscere i vostri vicini di casa,se avete paura di morireallora nemmeno il vostro futurosarà più un mistero per il potere,la vostra mente sarà perforata in una schedae messa via in un cassettino.Quando vi vorranno far comprare qualcosavi chiameranno,quando vi vorranno far morire per il profittove lo faranno sapere.Ma tu, amica, ogni giorno,fai qualcosa che non possa entrare nei loro calcoli.Ama la Vita. Ama la Terra.Ama qualcuno che non se lo merita.Conta su quello che sei e riduci i tuoi bisogni.Fai qualche piccolo lavoro gratuitamente.Non ti fidare del governo, di nessun governo,e abbraccia gli esseri umani,nel tuo rapporto con ciascuno di lororiponi la tua speranza politica.Approva nella natura quello che non capiscie loda questa ignoranza,perché ciò che l’uomo non ha razionalizzatonon ha distrutto.Fai le domande che non hanno risposta.Investi nel millennio,Pianta sequoie.Sostieni che il tuo raccolto principaleè la foresta che non hai piantatoe che non vivrai per sfruttare.Afferma che le foglie quando si decompongonoDiventano fertilità:Chiama questo “profitto”.Una profezia così si avvera sempre.Poni la tua fiducianei cinque centimetri di humusche si formeranno sotto gli alberiogni mille anni.Metti l’orecchio vicino e ascoltaI bisbigli delle canzoni a venire.Sii pieno di gioia,nonostante tutto,e sorridi,il sorriso è incalcolabile.Finché la donna non si svilisce nella corsa al potere,ascolta la donna più dell’uomo.Domandati:questo potrà dar gioia alla donnache è contenta di aspettare un bambino?Quest’altro disturberà il sonno della donnavicina a partorire?Vai col tuo amore nei campi.Stendetevi tranquilli all’ombra.Posa il capo sul suo gremboe vota fedeltà alle cose più vicine al tuo cuore.Appena vedi che i generali e i politicantiriescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero,abbandonalo.Lascialo come un segnale per indicarela falsa traccia,la via che non hai preso.Sii come la volpe che lascia molte più tracce del necessario,alcune nella direzione sbagliata.Pratica l’ozio.

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