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Il Sud perdona perché vede lontano.
Autore Teto | 3 Ottobre 2009
Spingere il Sud del mondo verso la deriva è coerente con il progetto di disumanizzazione che mobilita allegramente gli stolti della Terra.
Sono ragazzini, qualcuno direbbe a ragione. Si proprio dei ragazzini ingrati e viziati.
Spegnere le sensibilità dell’uomo è un vero e proprio progetto. Così come è un progetto paralizzare i reali poteri magici della donna. Le donne, proprio come la gente del sud, fanno paura agli stolti della Terra.
Ma il Sud lo sa. Sa aspettare. Il Sud è paziente.
Il Sud è il ventre del mondo e, come una madre e come un padre, farà una grande festa a quei ragazzini quando – come il figliol prodigo – torneranno con le lacrime di coccodrillo a chiedere acqua di vita.
Per il Sud d’Italia ora il momento è vicino. Il Sud è in attesa di ricevere l’ultimo calcio, quello definitivo. Eppure, proprio ora, sa che deve aprire ancora più il cuore a questi ragazzini persi nell’ignoranza e nell’arroganza.
Mentre qualcuno ci assesta l’ultimo colpo, noi lo guardiamo dritto negli occhi, con compassione. In attesa che torni in sé. Che torni uomo.
Quei ragazzini hanno già comprato l’anima di tanta gente del Sud che si è venduta per un piatto di lenticchie. Ora la vediamo nei luoghi di potere. Così si dice: potere. Eppure non sanno più vivere, amare, sognare cose semplici, essere felici. E così i calci non arrivano più solo da fuori, ma dal ventre stesso.
Ed il Sud incassa, ama ancora. Sa perdonare perché vede lontano.
E mentre aspetta che qualcuno si ravveda, continua a rimettere a posto le macerie e i rifiuti delle feste degenerate di questi ragazzini.
Il Sud è vita, è umanità, è realtà da sogno. Il Sud è il tempo lento per gustare la vita, la bellezza.
Il Sud è la casa dove ti puoi rifugiare quando non avrai più niente da dare, ma solo bisogno di ricevere.
Il Sud ti aspetta, perché il Sud è la migliore parte di te.
Un consiglio però: il Sud è già pronto ad accoglierti a braccia aperte, ma anche a girarti il capo con forza per orientare il tuo sguardo verso la luce.
Abbi timore e rispetto del Sud.
Il Sud è più antico, ma è più giovane e ti sopravvivrà.
Stefano
…
Ora però ascoltiamo insieme…
Categoria: Articoli | 1 Commento »
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11 Ottobre 2009 ore 20:08
splendida riflessione.
condivido in toto.
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