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Grazie Negramaro

Autore Teto | 20 Gennaio 2008

Ho scelto di aprire la finestra. Ne tengo sempre aperta una nella mia casa, nel mio ufficio, nella macchina.
Da tempo cercavo di comprare l’ultimo album dei Negramaro. L’ho trovato a Roma. Il tempo di atterrare a Brindisi, prendere la macchina e mettere in moto che già la prima traccia sparava a tutto volume.
Volevo dirvi grazie Negramaro. Grazie per questi minuti di musica e di parole. Il vostro rock mi ha graffiato e da quelle piccole ferite è uscito amore.
Ho voluto il cd soprattutto per una canzone: “Cade la pioggia”. Ed ho scoperto che Giuliano Sangiorgi l’ha scritta senza sapere perché. Senza sapere a chi appartenessero quelle emozioni. Si è quasi spaventato di questa intrusione, così chiara, forte. Aveva timore fosse di qualcun altro. Ma le parole uscivano lisce senza paura. E lui le ha scritte, le ha musicate ed ora le ha regalate. Ho pensato che spesso capita anche a me di non sapere fino in fondo a chi appartengono i pensieri che fluiscono. Ma scendono, forse dal cielo…come la pioggia. “…dimmi a che serve restare lontani in silenzio a guardare la nostra passione che muore in un angolo e dimmi a che serve sperare, se piove non senti dolore come questa  mia pelle che muore, che cambia colore…”
Avete registrato questo album a San Francisco. Quando sciveste “Mentre tutto scorre”, non avreste mai pensato a questa possibilità. Eravate qui, nel Salento. Salentini dentro e fuori. Avete inciso oltreoceano su bobbina, come si faceva una volta. Avete rischiato e siete stati bravi. Ora siete qui, in questo cd. Ora siete in tutto il mondo, con questo cd prodotto dall’etichetta Sugar e distribuito da Warner Music.

Ecco qualche altra parola che illumina i testi della varie canzoni di quest’album…

“…se porti indietro il mondo, porta indietro pure me…”

“…coprimi la testa con la sabbia sotto il sole quando pensi che sian troppe le parole, dimmi se c’è ancora sulle labbra il mio sapore quando pensi sian troppe le paure…”

“…se potessi far tornare indietro il mondo farei tornare  poi senz’altro te per un attimo di eterno e di profondo in cui tutto sembra e niente c’è…”

“…stringi fra i denti quei tuoi pensieri che lisci come l’olio vanno in fondo alla pancia quelli di ieri speri non risalgano mai più nella gola per non dover dir mai quel che pensi a me che non capisco più te me te me te me, respiri tra i denti i miei pensieri prima che tornino quaggiù nella pancia quelli di ieri…stringi forte al petto quell’attimo che c’è….”

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Categoria: Articoli | 3 Commenti »

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3 Risposte a: “Grazie Negramaro”

  1. d** scrive:
    3 Giugno 2009 ore 21:25

    io aggiungerei anche:

    -TU COME ARIA IN VENA SEI..
    -potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
    avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
    quel posto che non c’è
    ha ingoiato tutti tranne me
    - Tu ricordati di me (kill me, kill me, kill yourself)
    finchè il fiato avrai per farlo
    pelle per sentirlo
    cuore per odiarlo
    e poi…

  2. Cristina scrive:
    25 Marzo 2014 ore 18:28

    Essendo una fan accanita dei Negramaro nn posso che dirti che le parole che hai scritto per ringraziarli sono bellissime…Loro nn sono per tutti sono di ki ha un’anima sensibile….e tu ce l’ hai…;)
    Ciao Stefano

  3. Stefano scrive:
    25 Marzo 2014 ore 18:43

    un’unica anima…Cristina. Ora anche con te.
    Grazie

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